Quando sappiamo di stare male?
Che domanda! Quando abbiamo un dolore. Esatto!
Normalmente non sappiamo di stare bene, perché siamo avvolti da pensieri:
Cosa fare? Dove andare? Cosa penseranno? Sono al posto giusto? Cosa diranno? Non ho fatto?… ecc. ecc.
Questi pensieri continuano come pioggia autunnale a perseguitarci, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.
O si riferiscono al passato o si riferiscono al futuro. Continuiamo a “pensare” come se questo fosse realmente la cosa primaria, più importante, più interessante per la nostra mente….
Un labirinto di domande e soluzioni che non hanno costrutto.
E quando torniamo a noi? Quando abbiamo un dolore, leggero o forte, una sofferenza fisica, non ha rilievo…
Il dolore ci occupa la “testa”: mal di denti, dolore muscolare, tosse, crampi intestinali….
Il dolore si fissa nel cervello e ci parla…
Il corpo si contorce se il dolore è forte, si tende se il dolore è leggero … difende la parte sofferente.
Tutto diventa relativo: le persone, la situazione, gli obiettivi…
La paura inizia a serpeggiare!
Dove sono andate le pre-occupazioni, dove sono andate le paure di…
E perché adesso tutto è scomparso?
Perché il corpo ha chiesto attenzione del qui e ora; il corpo ha la sua memoria, vuole il suo benessere e
ha bisogno di essere coccolato e ascoltato, come quando eravamo bambini.
Vivi nel qui e ora !!!!!! ecco il msm del nostro corpo!
“Non trascurarmi, non stare fuori da me, amami, io sono qui per aiutarti a comunicare, a godere dei piaceri della vita. Io sono te! Io sono la tua gioia di vivere!”
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