Olio di rosa mosqueta

Olio di rosa mosqueta

La rosa rubiginosa, conosciuta come rosa mosqueta, è una pianta apprezzata per le infiorescenze di un bel rosa, per il profumo intenso, per le drupe che resistono a gran parte dell’inverno dando così colore al giardino, ma soprattutto per l’uso che se ne fa in cosmesi.
Verso l’inizio della primavera vengono raccolti i frutti della rosa, le drupe, che vengono fatti essiccare in forni appositi, se ne estraggono quindi i semi dai quali, tramite un processo di estrazione a freddo, è ricavato l’olio, che viene infine raffinato per essere pronto per l’uso cosmetico.
Quest’olio ha diverse proprietà soprattutto nella cura della pelle. Innanzitutto è ricchissimo di vitamina A, che aiuta le pelli grasse ed è soprattutto importante per la rigenerazione cutanea. Inoltre è ricco anche di acido linoleico, un acido grasso omega-6, e di acido oleico, omega-9, importanti per l’idratazione della pelle; di licopene, un antiossidante importante nel combattere l’invecchiamento precoce, e infine di betacarotene, legato alla vitamina A, importante come tutti sanno soprattutto per l’esposizione al sole o per trattare i danni causati dal sole.

Dato l’alto potere di assorbimento è anche un ottimo olio di base per portare in profondità anche i principi attivi di oli essenziali che possono essere aggiunti, oppure può facilmente essere aggiunto alle vostre creme cosmetiche preferite.

L’uso principale è di idratante profondo per la pelle: massaggiatelo fino a completo assorbimento, soprattutto nelle zone che più ne hanno bisogno.

Per le donne incinte può sostituire l’olio di mandorle per prevenire e curare le smagliature. Similmente l’olio di rosa mosqueta è in grado di ridurre, schiarire e assottigliare eventuali cicatrici.

È efficace anche contro le macchie causate dall’età e dall’esposizione al Sole: anche qui applicatene una goccia sulla zona interessata e massaggiate fino a completo assorbimento.

Può essere usato anche sulla cute, come massaggio pre-shampoo, per idratarla a fondo, per alleviare eventuali pruriti e per trattare problemi di forfora. Infine viene usato anche per curare i più comuni disturbi dell’epidermide, come acne, eritemi, psoriasi, eczemi, dermatite, iperpigmentazione, invecchiamento precoce, ustioni, bruciature e tutte le cicatrici che questi disturbi possono causare, contrastando rughe, macchie, cicatrici chirurgiche o da acne e smagliature. Di rapido assorbimento, non unge.

Ricordatevi di tenerlo in frigo: è molto delicato e può irrancidire con facilità

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