Olio di lino

Olio di lino

Linum usitatissimum – Linaceae

Il lino veniva coltivato a Babilonia già 3000 anni prima della venuta di Cristo e, sembra, che addirittura il re Carlo Magno, affascinato dalle proprietà benefiche dei suoi semi, promulgò una legge che obbligava i sui sudditi a farne regolare consumo alimentare. I semi di lino venivano usati in medicina tradizionale come lassativo.Dai semi si ricava anche l’olio che in passato era utilizzato come fissativo in pittura e per il trattamento del legno nel restauro di mobili.

L’olio di lino è un olio vegetale ricavato dalla spremitura a freddo dei semi, è caratterizzato da un sapore di noce, leggermente amarognolo. Quando prende un sapore sgradevole (di “pesce”) vuol dire che è irrancidito e va gettato, è molto sensibile al calore, e a temperature troppo elevate si denatura, perdendo la sua efficacia.

L’olio di lino viene utilizzato anche nell’alimentazione come integratore per le elevate qualità nutrizionali: è un sostituto molto più economico dell’olio di merluzzo.

L’olio di lino ha anche un uso cosmetico, in quanto, avendo proprietà emollienti, viene impiegato per la cura della per la cura della pelle e soprattutto dei capelli ai quali sembra donare lucentezza e morbidezza particolari.

L’olio di lino è il più ricco in acido linolenico, vitamina E e lecitina, per questo motivo è considerato un potente antiossidante. Viene tradizionalmente impiegato per migliorare la pelle e i capelli

L’olio di lino è il rimedio elettivo per la bellezza dei capelli. Viene impiegato per nutrire i capelli spenti, sfibrati e danneggiati mediante impacchi prima del lavaggio, balsami dopo lo shampoo o per lucidarli dopo l’asciugatura ed eliminare l’effetto crespo, in particolare per eliminare la forfora.

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