Olio di arnica

Olio di arnica

Totalmente ignorata dagli antichi perché non cresce se non in alta montagna, è citata per la prima volta da Ildegarda di Bingen (1098-1179) nel trattamento di contusioni ed ecchimosi: nel “De arboris” completa le conoscenze fitoterapiche di Teofrasto, Dioscoride, Galeno e Plinio (originari del bacino del Mediterraneo) e divulga le proprietà di circa 250 piante di cui molte, come arnica e pilosella, che sono state segnalate da lei, per la prima volta.

L’arnica è pianta erbacea perenne della famiglia delle Composite che cresce spontaneamente nelle regioni alpine e prealpine. I fiori, completamente gialli e a forma di margherita sono la parte utilizzata in fitoterapia. Dai fiori si ottiene l’estratto secco titolato in rutina minimo 1%, destinato al solo uso esterno.
L’olio di arnica è un oleolito ottenuto dalla macerazione dei fiori di arnica montana in un olio vegetale.
E’ dotato di proprietà antinfiammatorie e analgesiche sui traumi del sistema circolatorio, dei muscoli e dell’apparato osteoarticolare.

Ideale per il massaggio sulle slogature, contusioni, dolori muscolari, artriti, artrosi, sciatalgie grazie alla sua capacità di donare energia alle membra stanche e doloranti. Il rapporto olio-estratto di Arnica è l’ideale consigliato per ottenere il massimo del beneficio.

Consiglio: Applicato prima tonifica, riscalda i muscoli e previene il rischio di strappi muscolari.Massaggiato dopo lo sforzo, agevola l’eliminazione dei metaboliti responsabili delle contratture, rilassa i tessuti, previene e allevia i dolori muscolari.

Non si applica su parti ferite o escoriate.

L’arnica è utilizzata sotto forma di pomate, creme o gel, olio, unguento.

 

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