Chi è Tanmaya

Chi è Tanmaya

Era l’anno 1990.
“ Vivevo da circa 4 mesi in una valle remota dell’Himalaya indiano quando i fiori cominciarono a parlarmi” Così incomincia la sua storia Tanmaya, viaggiatore australiano alla ricerca di cambiamenti “Io ho sempre amato i fiori, da bambino una delle gioie più grandi era quella di trovare e raccogliere i fiori selvatici in primavera. Alcuni anni fa mentre leggevo un libro di astrologia mi imbattei in un passaggio che diceva che quando trovi il lavoro della tua vita sarai sorpreso di scoprire che era qualcosa che già tu facevi quando eri bambino. Ci pensai su e subito respinsi l’idea dicendo – bene, nel mio caso non è vero –.
Dopo circa tre mesi di semplice vita di montagna, trascorsa raccogliendo erbe e fiori selvatici, tagliando la legna e portando acqua, camminando, meditando, immergendomi nell’imponente splendore delle montagne, la mia mente si fermò, giusto il tempo di sentire che i fiori parlavano. Mi dissero di mangiarli, di sedere in silenzio e sentire i loro effetti. Durante questo periodo mi raccontarono tutto di se stessi e di come essi potessero essere d’aiuto agli esseri umani. Mi chiesero di essere condivisi con il maggior numero di persone possibile nel mondo.

Li chiamai flower Enchancers, Non sono rimedi per qualcosa che è sbagliato nell’uomo, piuttosto il loro scopo è quello di potenziare ciò che è giusto, facendo risplendere le loro luci o frequenze di vibrazione verso particolari parti del corpo umano, aprendole e dissipando qualsiasi blocco o qualsiasi riserva di negatività. La loro azione è quella di stimolare e provocare l’integrità che è il nostro stato naturale. La natura del corpo è quella di essere un canale aperto per l’energia universale e la scintilla dei fiori un ricordo di questa integrità nelle cellule – la fioritura -. Chiesi loro se tutti i fiori contenessero questi poteri ed essi replicarono sì, tutti i fiori hanno le loro proprietà individuali, ma a causa degli abusi dell’uomo, ci sono pochi posti sulla terra dove la forza della vita è ancora così forte e vibrante come nell’Himalaya. Gli Himalayan Flower Enhancers, fatti con i fiori che crescono a circa 3000 metri in questa regione, trasmettono alla gente la conoscenza della bellezza sublime e di allineamento dei loro stessi corpi tramite la conoscenza. Quella dell’Himalaya è la catena montuosa più recente del pianeta e nella mia esperienza essa pulsa con una forza vitale che non ho mai sperimentato in nessun altro posto sulla terra nei miei venti anni di viaggi. Queste sono le terre dei Budda.

Molti saggi hanno ottenuto la loro conoscenza nell’Himalaya e vi sono tornati per lasciare il loro corpo. Potrebbe essere un fenomeno a due vie: l’energia originale e la bellezza di queste montagne provoca nell’uomo la sua fioritura suprema, o il campo di energia di questi saggi alza ulteriormente il livello delle vibrazioni delle montagne. Sembra naturale ed appropriato per i fiori che crescono in questo suolo e in questo clima possedere proprietà che aiutano a svegliare il Budda dormiente nell’uomo. In queste poche settimane i fiori mi rivelarono quali di loro usate per fare le essenze per tutti e sette i chakra o punti d’energia del corpo. In alcuni casi ci sono più fiori per ogni essenza. Wild Jasmine (giacinto selvatico) si è offerto quale contributo dell’amore universale, della fratellanza, della meraviglia e del timore. Mi suggerì di usare alcune gocce come agente catalitico in tutti i catalizzatori per la sua qualità di compartecipazione. Quando l’energia comincia a muoversi, quando il chakra inizia ad “aprirsi”, allora l’impulso è quello di condividere, di offrirsi ancora una volta all’esistenza, di danzare, di cantare, di celebrare. Questa è riconoscenza. Un altro fiore, un Iris di immensa bellezza, si chiamò Hidden Splendor (splendore nascosto) sostenendo il provocare l’imperatore o l’imperatrice interiore. Quando io mangiai il fiore per la prima volta ero molto in alto su un costone della montagna, quindi camminai lungo un sentiero che correva a fianco di un magnifico fiume e sentii che la terra intera era il mio dominio, il mio diritto di nascita.

Sono già passati cinque anni da quando i fiori mi parlarono per la prima volta e la mia esperienza e comprensione sono state condivise con tante altre persone e con queste diffuse in tutto il mondo. Ognuna di queste persone ha sperimentato i fiori in maniera univoca ed individuale, portando la propria testimonianza del loro potere ed efficienza.
I fiori sono esseri semplici e ripetono la semplicità delle loro auto-domande. Non c’è bisogno di un grande sistema o di tanta filosofia si trasformano quietamente e si sintonizzano con te.

I fiori sono l’espressione dell’amore della terra, l’espressione più alta che le piante possano mai raggiungere e in essi vengono incarnate tutte le energie di rinnovamento, bellezza e creatività. Una danza di celebrazione, aprono i loro petali al sole e affidano la loro fragranza al vento dicendo “sentici nel tuo corpo, prova la nostra estasi, la nostra gioia, la nostra danza della vita, per questo esistiamo.”

Tanmaya ( Dicembre 1994 )

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.