Ortica

Su questa umile e urticante piantina potremmo scrivere un libro…. 

Nome botanico: dioica famiglia urticaceae

Descrizione: Dell’ortica esistono numerose specie, la dioica è pianta erbacea perenne, con fusto eretto (1,5 m) a sezione quadrangolare. La radice è rizomatosa, strisciante, provvista di numerose radichette. Le foglie sono ovali-cuoriformi, opposte, provviste di picciolo con i margini dentati e ricoperte da numerosi peli urticanti che una volta cotte o seccate perdono questa proprietà. I fiori sono piccoli e poco appariscenti, di colore verdastro, riuniti in lunghe spighette che compaiono da giugno a ottobre. Nasce spontanea nei terreni molto azotati.

Proprietà: antianemica, emostatica, remineralizzante, ricostituente, tonificante, depurativa, diuretica, alcalinizzante, disintossicante, digestiva, galattogena, ipertrofia prostatica.

Indicazioni: Le foglie contengono clorofilla in abbondanza, il colorante verde del mondo vegetale (la cui composizione chimica è molto simile a quella dell’emoglobina che tinge di rosso il nostro sangue) che conferisce alla pianta una spiccata proprietà antianemica. Si usa contro l’anemia causate da mancanza di ferro o da perdite di sangue, perché il ferro e l’acido folico, in essa contenuti, stimolano la produzione dei globuli rossi.

La pianta possiede anche proprietà vasocostrittrice ed emostatica, quindi è impiegata specialmente nei casi di emorragie nasali e uterine. È utilissima per le donne che soffrono di mestruazioni abbondanti.

L’ortica è consigliata anche in caso di convalescenza, denutrizione e di esaurimento, per i suoi contenuti, che la rendono remineralizzante, ricostituente e tonificante.

Ha inoltre azione depurativa, diuretica e alcalinizzante: è indicata in caso di gotta, affezioni reumatiche, di artrite, di calcoli renali, di renella e iperglicemia e cistite; e in generale, quando occorre produrre un’azione disintossicante.

Si ottengono buoni risultati del suo impiego nei disturbi degli organi dell’apparato digerente, grazie alla sua attività digestiva

Grazie alla presenza di tannini possiede anche proprietà astringenti ed è perciò usata con successo per fermare la diarrea, in caso di colite o di dissenteria. Infine l’ortica possiede un’azione galattogena, dovuta alla capacità di aumentare la secrezione del latte materno, e perciò è consigliabile durante l’allattamento.

Ricetta: Una tintura casalinga a base di ortica, può essere preparata lasciando a macerare 10 grammi di foglie essiccate in 100 grammi di alcol per liquori, con l’aggiunta di 30 millilitri d’acqua. E’ necessario utilizzare un flacone o una bottiglia di vetro scuro, da lasciare riposare al buio per dieci giorni. La tintura potrà essere utilizzata nella quantità di poche gocce per effettuare un massaggio del cuoio capelluto, al fine di rinforzare i capelli e di provare a prevenirne la caduta stagionale.

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