Carpino

Carpino

Nome botanico: Carpinus betulus  Famiglia delle corylacee

Descrizione: Il nome pare derivi dalla parola latina carpentum, un termine che indicava il carro; infatti il legame va ricercato nel tipo di legno utilizzato nella costruzione dei carri. Il genere Carpinus si compone di almeno una ventina di specie, distribuite in quasi tutti i paesi dell’emisfero boreale, in particolare dell’Asia centrale ed orientale. Il Carpino bianco in Italia si trova dal piano fino a 900 m di altitudine sulle Alpi e 1300 m sugli Appennini. Il fusto è diritto con chioma ovale, allungata, la corteccia liscia, color grigio cenere, simile a quella del faggio. Le foglie sono ovali e appuntite, a margine doppiamente seghettato come quelle del Carpino nero. Le foglie del Carpino bianco diventano di colore giallo carico in autunno, prima di cadere. I fiori del Carpino bianco sono unisessuali. Quelli maschili, in amenti penduli, compaiono in aprile-maggio assieme alle foglie.

Proprietà: Anticatarrale, fluidificante della tosse, calmante dei bronchi, diuretico, antireumatico.

Indicazioni: Va usato in caso di affezioni dei seni paranasali e delle vie respiratorie, rinofaringite, sinusite, bronchite, insufficienza epatica, piastrinopenia A livello epatico il Carpinus betulus aiuta a correggere l’insufficienza epatica. A livello delle prime vie aeree, esplica un’azione antinfiammatoria specifica, antispasmodica ed anche cicatrizzante. A livello polmonare il macerato trova il suo impiego quando è presente una sindrome polmonare complicata e questo per le sue proprietà antispasmodiche ed antitussigene.

Ideale per i bambini

Utilizzo: tisane, tintura madre, compresse

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