Betulla bianca

Betulla bianca

Nome botanico: Betula alba famiglia delle Betulaceae

Descrizione: è originaria dell’Europa e dell’Asia settentrionale, sulle Alpi. Albero che può raggiungere i 25 metri di altezza, vita breve (circa 80 anni), presenta una chioma rada e leggera, con i rami terminali ricadenti. Il tronco è snello, e presenta una scorza bianca e sottile. La corteccia è bianca con caratteristiche “verruche” trasversali simile a spaccature. Le foglie sono decidue, triangolari, picciolate, dentellate sul margine, verde chiaro sopra e sotto. I fiori maschili sono riuniti in amenti sessili, penduli; quelli femminili sono raccolti in spighe corte ed erette. I frutti sono delle infruttescenze cilindriche che a maturità liberano delle piccole samare provviste di un’ala membranosa.

Proprietà: diuretiche, depurative, dimagranti, antibatteriche, antiinfiammatorie.

Utilizzo Favorisce la diuresi, facilita l’eliminazione dell’acqua e delle sostanze in eccesso, accumulate nell’organismo, come il colesterolo e gli acidi urici.

Per uso interno l’estratto idroalcolico è impiegato nella cura della gotta, reumatismi, ipercolesterolemia, ipertensione, ritenzione idrica, albuminuria e calcoli renali. L’effetto diuretico agisce anche in maniera preventiva rispetto alla formazione di renella e diventa una sorta di “lavaggio” antisettico nelle affezioni delle vie urinarie. La tintura madre di betulla inoltre è uno dei rimedi elettivi nella cura della cellulite, in quanto aiuta l’eliminazione e la scomparsa dei noduli fibroconnettivali, caratteristici di questo inestetismo cutaneo. Consigliata per: cellulite, sovrappeso, cistite, reumatismi, gotta, gonfiori, dolori articolari, colesterolo alto, calcolosi renale, infiammazioni più comuni e superficiali del corpo

Controindicazioni: In caso di assunzione di farmaci diuretici l’uso della betulla è controindicato, per il rischio di potenziare l’effetto del farmaco.

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