LAMPADE DI SALE: FANNO DAVVERO BENE?
Tra chi grida all’ennesima bufala e chi invece ne percepisce i benefici effetti, ebbene, sembrerebbe proprio di sì: le lampade di sale, ionizzando negativamente l’aria, contribuirebbero a rendere piĂą salubri gli ambienti, ecco come funzionano.
Le lampade di sale sono costituite da blocchi di sale rosa dell’Himalaya, veri e propri cristalli di varia forma e dimensione, che, grazie al contatto con l’aria, alla luce e al calore, sono in grado di rilasciare nell’ambiente ioni negativi in grado di rendere più salubre l’ambiente in cui si vive, ionizzandolo.
Un ambiente, per essere “sano” è bene che contenga un certo numero di ioni negativi, cosa che viene meno in ambienti chiusi o in presenza di varie fonti di inquinamento, come quello elettromagnetico proveniente da computer, impianti hi-fi o televisioni.
Gli scompensi che vengono causati nell’ambiente possono creare malesseri nell’individuo, come emicranie, stanchezza, spossatezza.
I benefici, accendendo una lampada di sale, sono:
contrastare allergie,
incrementare il rendimento fisico e mentale,
allontanare la depressione,
migliora la vitalitĂ
Il sistema immunitario ne trae giovamento e i batteri restano lontano.
La lampada di sale funziona in modo molto semplice: si accende e, attraverso il calore di una lampadina si liberano nell’aria ioni negativi in grande quantità , che restituiscono all’ambiente ciò che aveva perso. Queste lampade si adattano molto bene ad ogni stanza e sono particolarmente consigliate nelle camere da letto, anche perché il sale contribuisce ad eliminare eventuale umidità in eccesso, assorbendola.
Non solo: in ufficio, dove spesso computer e strumenti elettronici “inquinano” l’aria, sono le benvenute.
Unico consiglio: bisogna tenere un piattino di ceramica o legno alla base perché potrebbero “sudare”, quindi perdere acqua, rovinando mobili o superfici delicate.

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