La tecnica metamorfica non è una terapia ma una tecnica dolce per l’evoluzione e la trasformazione personale.
In questa giornata si impara:
che cos’è il trattamento metamorfico
chi lo ha divulgato
Come farlo e a chi farlo
Gli stimoli sensoriali e psicologici ricevuti nelle 38 settimane della gestazione lasciano tracce profonde sia sul piano fisico che sulla vita di relazione del nascituro.
La tecnica metamorfica si propone di smuovere i blocchi energetici ed emotivi che si sono formati nel nostro periodo prenatale, e che sono latenti, registrati come sulla memoria di un computer e pronti a riattivarsi in situazioni analoghe. Questi blocchi hanno dato forma ai nostri schemi fondamentali di comportamento e di salute: per esempio la tendenza a certi incidenti o malattie. I blocchi coincidono con emozioni come la paura di dover nascere, i traumi, il senso di comunione con la madre e quello di separazione da lei; coincidono anche con la registrazione nel nostro corpo degli effetti delle emozioni della madre in attesa, che il feto percepisce nettamente: tensioni e crisi di panico ma anche la gioia della gravidanza, il dolore nel parto. Per esempio, una nascita traumatica può portare a paura nell’affrontare cambiamenti; una nascita serena può portare all’abitudine di vivere positivamente le trasformazioni.
E’ un seminario adatto a tutti.
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