Agaricus blazei

Agaricus blazei

Descrizione: E’ un fungo originario del Brasile, commestibile e gustosissimo, ed è l’unico ad avere una storia recente. Fu infatti studiato solo circa 35 anni fa da uno studioso botanico Heimann e prese il nome da il suo primo e casuale scopritore in Florida. È un fungo difficile da trovare e da coltivare, quindi molto costoso, e fu perlopiù sconosciuto si in America che in Europa per anni fino ai ritrovamenti della metà anni ‘70 Nella tradizione popolare è stato usato per lo stress emozionale, per stimolare il sistema immunitario, per migliorare la qualità di vita dei diabetici, per prevenzione dell’osteoporosi, per il trattamento dei disturbi gastroenterici e circolatorie e per allergie, malattie autoimmuni e oncologiche.

Proprietà
Ricchissimo di molti minerali importanti tra cui il ferro, il calcio il fosforo, rame, zinco, potassio e sodio ecc… e non in ultime le vitamine del gruppo B e vit.D.
depurazione dell’organismo e antiossidante,
rafforzamento del sistema immunitario contro virus, batteri, HIV, candida e malattie infettive,
riequilibrio delle difese ed è molto utile nelle diverse forme di allergie e nelle malattie autoimmuni ( es. Tiroidite di Hashimoto, Artrosi Reumatoide),
epatoprotettore e come coadiuvante nelle diverse forme di epatite,
nel sovrappeso riduce l’appetito,
aumento del potere antiossidante della pelle migliorandone l’aspetto e la tonicità
Contrasta gli effetti collaterali dovuti alla chemio e alla radio.

Effetto tonico-energizzante: è ormai ben noto l’effetto antistress e l’aumento di energia psicofisica di questo fungo, proprietà utili in caso di stanchezza cronica e di problemi ansioso-depressivi
In Amazzonia viene chiamato “fungo di Dio” poiché chi lo mangia di solito vive a lungo e si ammala meno di chi non lo assume.

È un fungo che agisce molto bene sulle malattie autoimmuni anche sistemiche ( lupus, artrite reumatoide ecc…) che in questo caso è utile associare all’Hericium Erinaceus che effettua una stimolo ricostruttivo sul tessuto nervoso per la formazione della mielina ( es. sclerosi multipla).

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