Apparato osteoarticolare e muscolare dr. Giorgini

Apparato osteoarticolare e muscolare dr. Giorgini

Boswellia

Confezione: 60 pastiglie

Prezzo: 12,90

Proprietà: La boswellia è un albero diffuso prevalentemente in India, Nord Africa e Medio Oriente, da cui si estrae una resina utilizzata per la preparazione di integratori naturali.
L’estratto di boswellia è da tempo impiegato in fitoterapia per:

contrastare gli stati di tensione provocati da infiammazioni localizzate;
favorire la funzione articolare.

Essa è particolarmente usata per favorire il benessere delle articolazioni. Infatti molte delle patologie dolorose causate da infiammazioni sono proprio a carico delle articolazioni.
La fitoterapia e, in particolare, gli estratti di alcune piante come la boswellia, possono venire in soccorso delle articolazioni e preservarne benessere e il corretto funzionamento.
Oltre che dalle persone anziane, la boswellia è usata anche dai più giovani in caso di episodici problemi alle articolazioni come quelli conseguenti a movimenti bruschi o attività sportive troppo intense.

Il principale “responsabile” delle benefiche azioni della boswellia è il principio attivo della pianta: l’acido boswellico.
Infatti, «questa pianta si sta dimostrando un potente agente antinfiammatorio naturale, privo degli effetti collaterali dei farmaci convenzionali. In uno studio in cui i pazienti hanno ricevuto acido boswellico per un periodo iniziale, per passare poi a una sostanza placebo, i sintomi artritici sono diminuiti sensibilmente in corrispondenza con il trattamento naturale e sono poi ricomparsi con maggiore intensità nel periodo successivo. L’acido boswellico riduce il gonfiore articolare, ripristina e migliora l’irrorazione sanguigna nelle articolazioni infiammate, allevia il dolore» (P. Holford, Manuale di nutrizione familiare, Milano 2008).

Proprio per questo motivo alla boswellia è stata attribuita la capacità di contrastare gli stati di tensione localizzati. Questa attività, sulla base di studi recenti, sembra d’altra parte «dovuta principalmente all’inibizione della 5-lipossigenasi da parte degli acidi boswellici, che bloccano la sintesi dei leucotrieni, mediatori della flogosi acuta e cronica» (B. Brigo, Salute e benessere con le piante nelle 7 età dell’uomo, Milano 2009).
Per sfruttare appieno le proprietà fitoterapiche della pianta e trarne il massimo giovamento, è bene orientarsi su integratori naturali concentrati, con elevata titolazione in acidi boswellici. Questi integratori sono, infatti, in grado di garantire l’assunzione quotidiana di dosi di principio attivo, adeguate ad ottenere effetti positivi. Infatti, come indicato da alcuni testi specifici, «la dose consigliata di Boswellia serrata è di 300 mg di estratto secco titolato al 65% in acidi boswellici» (B. Brigo, G. Capano, I dolori reumatici, Milano 2006).

Controindicazioni: Esclusi rari casi di intolleranza o ipersensibilità ai singoli componenti, l’estratto di boswellia è considerato sicuro e privo di controindicazioni se assunto nelle dosi suggerite.

 

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