Enneagramma: base sei il leale

Frase indiziaria

Se devo affrontare un nuovo, difficile compito, preferisco pensare prima alle difficoltà e poi alle opportunità.
Centro in disarmonia

Centro del pensiero:

blocco del pensiero, non usando il centro del pensiero, usa l’istinto o il cuore. Deve imparare a vagliare l’idea in se stessa e prendere le decisioni da solo.

Infanzia

Uno dei genitori del tipo Sei, era troppo permissivo, l’altro troppo autoritario. Il dilemma del bimbo era “A chi devo obbedire?”. Alcuni tipi Sei dichiarano di avere avuto una figura importante, troppo autoritaria, però imprevedibile, incontrollabile o violenta accanto a loro, durante l’infanzia. Molti sono stati puniti o picchiati senza un valido motivo. Questi bambini hanno dovuto cercare un difensore in cui riporre fiducia, oppure imparare a fiutare il pericolo come un lupo e non avendo fiducia in se stessi, cercano l’autorità di qualcuno che gli possa indicare la direzione giusta: la Chiesa, il Partito, lo Stato, la Scienza, con risposte certe, infallibili.

Comportamento

I tipi Sei possono avere due comportamenti: fobico e controfobico:
Il fobico è attento, sospettoso, debole, incerto, insicuro, non si fida né del suo sentire né degli altri. Ha acuti sentimenti di inferiorità, è auto denigratore, avendo una scadente immagine di sé si deprime e si sente vile, buono a nulla, incompetente, tormentato dalle paure. Estremamente ansioso, si sente perseguitato dalla sfortuna e dagli altri immaginando che ce l’abbiano con lui. Non accetta i rinnovamenti. Emana calore e gentilezza per disarmare gli attaccanti. Può abbassarsi e umiliarsi di fronte alla figura d’autorità perché venga in suo soccorso. E’ facile da guidare (dal terapeuta, dal padre spirituale, ecc.) e si può condurre passo per passo a guardare le sue paure sino a farlo diventare più autonomo, libero, sicuro.
Il controfobico è estremista, rischia senza pensare, si impegna in discipline pericolose (automobilisti da Gran Prix, sciatori, navigatori solitari). Reagisce in modo irrazionale a tutto, esagerando. Elimina il timore e lo compensa con la durezza, la forza, la testardaggine. Non sopporta la critica e attaccato si difende urlando, imprecando, usando le mani. E sensibile anche alle minime infrazioni delle regole che secondo lui minacciano il sistema. A volte hanno un umorismo scurrile per guadagnarsi la simpatia.
I due comportamenti possono interagire continuamente o esistere e persistere solo uno. Tutti e due hanno un portamento eretto e un comportamento corretto.

Rapporto con il lavoro

Il lavoro , per il tipo Sei, è un dovere nei confronti dalla famiglia e della società, lo fa bene, con serietà, con grande senso di responsabilità, con abnegazione. E’ puntuale, preciso, pratico, attento, servizievole. Non gli piace variare, odia i cambiamenti, gli imprevisti, le novità. Continua a studiare per non essere da meno degli altri, non si ferma davanti alle difficoltà in quanto le ha già valutate. E’ adatto alla carriera militare e alle professioni indipendenti: professioni fobiche, dove la competizione è minima e c’è un leader forte, professioni controfobiche, che richiedono pericoli fisici.

Rapporto con se stesso

Nel tipo Sei convivono due atteggiamenti: quello fobico che si ritira, quello contrario che attacca. Sopravvaluta la gerarchia e l’autorità, fantastica di atti d’eroismo e di coraggio. E’ più adatto ad agire in situazioni critiche che nel quotidiano. Detesta che gli altri si accorgano che lui è responsabile nei loro confronti non per una giusta causa, ma per la sua sicurezza. Vorrebbe ignorare le sue responsabilità e non far nulla. In effetti ha paura che se abbassa la guardia non saprà più ripartire. Desidera rilassarsi, essere tranquillo, godersi i piccoli piaceri della vita, è tradizionalista, conservatore, pigro.

Le paure

Non si fida del suo pensiero e continua a verificare il pensiero altrui per sapere come comportarsi, ha paura di commettere errori. Non vuole che gli altri sappiano che non è affidabile come vuol far credere.

Cosa evita

Evita la trasgressione al suo codice.

Le virtù

Il Sei è leale, generoso, disponibile a prendersi le responsabilità, affidabile per il suo gruppo e si aspetta la stessa disposizione d’animo per la quale si adoperano essi stessi. La dedizione si trasforma in ribellione se ciò non succede. I Sei sono combattenti appassionati e coraggiosi, nel nome del loro gruppo. Il coraggio nel momento della crisi può superare la sua paura. I Sei combattono per l’intera vita con la paura, quando la conoscono, l’accettano e l’affrontano diventano coraggiosi “Da cuor di coniglio a cuor di leone. “

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