Enneagramma: base due

Frase indiziaria

L’amore è una cosa meravigliosa. E io so di cosa ha bisogno la persona che amo veramente.
Centro in disarmonia

Centro del cuore:

il Due agisce per sentire il cuore, è concentrato sui sentimenti e sui bisogni degli altri. Per migliorarsi, può cercare di utilizzare il centro dell’istinto, poi successivamente il centro mentale.

Infanzia

Sono adulti che ricordano la loro infanzia come un periodo triste, grigio: senza sicurezze e con la sensazione di non possedere una casa. Riferiscono d’episodi d’assenza dei genitori, nei momenti di bisogno. Altri raccontano di aver vissuto un amore condizionato: quando avevano soddisfatto le condizioni richieste dal genitore, in qualche caso, ottenevano molto amore e sicurezza e l’amore doveva essere acquisito attraverso un buon comportamento. La parte “bella” della loro infanzia impedisce loro d’essere irati o tristi, ma la realtà è che hanno imparato ad avere un comportamento eccessivamente corretto. Rammentano che hanno dovuto essere utili, necessari (come una stampella) per essere notati e amati. Il messaggio che hanno imparato è: “Io sono amato se sono tenero, comprensivo, servizievole, e metto da parte ogni mia esigenza.”

Comportamento

E’ sempre disponibile a sacrificarsi per le persone che ama e che conosce. E’ come una chioccia nei confronti dei suoi pulcini. Adora essere indispensabile, è quello che si offre come volontario in tutte le occasioni. Se necessario, prende le redini, domina, controlla, dirige l’intera comunità. E’ tranquillo, accomodante, sorridente, arrossisce facilmente, piuttosto rigido e timido (quando è in fase di analisi di conoscenze nuove), silenzioso e attento, ma è una maschera: il risvolto è: “Come potete farmi questo dopo tutto quello che ho fatto per voi!!!” quando non lo si ringrazia a sufficienza o non si dimostra di aver capito il suo sacrificio. Se più persone che ama, sono presenti contemporaneamente, non sa che Ego deve attivare, poiché cambia continuamente identità per adeguarsi al suo interlocutore. Il livello del suo umore varia secondo la simpatia o il rifiuto che incontra.
La sua frase inespressa è: “Abbi bisogno di me”

Rapporto con il lavoro

Il tipo Due è sempre pronto a fare straordinarie, perché comprende il bisogno del titolare di avere un utile, è sempre pronto ad aiutare un collega, perché vuole avere il suo appoggio, è sempre pronto ad aiutare qualsiasi persona che dice “Ho bisogno…”
Difficilmente ammette di essere stanco. La nostra struttura sociale crollerebbe senza tutti i tipi Due che si sacrificano per il benessere altrui

Rapporto con se stesso

“Non so vedere che io, nell’aiuto che presto agli altri, chiedo sempre qualcosa in cambio. Non so vedere che io credo di meritare un trattamento speciale per tutto quello che faccio per gli altri. Non voglio che si sappia che non sono così bravo e disponibile come voglio apparire, detesto che si possa pensare che anch’io ho i miei bisogni da appagare, non chiedo nulla e non espongo i miei desideri perché chi mi ama deve sapere quello di cui io ho bisogno.”

Le paure

Ha paura di perdere le persone amate, perché ha difficoltà a stare da solo. Se è da solo non sa che cosa fare. La sua accogliente casa, se è vuota gli fa paura. Ama la compagnia, ricerca la relazione con una persona stimolante possibilmente importante. Conosce più facilmente i desideri altrui che i propri. Il suo altruismo apparente è la maniera per vivere il suo egoismo. Adora tutti quelli che hanno bisogno di lui, ma purtroppo tiene i conti, desidera che gli si riconosca quello che ha fatto per gli altri.

Che cosa evita

Evita di essere aiutato, perché questo implica da parte sua essere in debito con qualcuno.

Le virtù

Quando è equilibrato è libero di amare incondizionatamente, senza vincoli, senza obblighi, senza secondi fini. Se invece si vergogna delle sue esigenze è emotivamente in pericolo. Se un Due è ferito, può smettere improvvisamente di essere caro ed affettuoso e mostrare le unghie, fino ad odiare con la stessa intensità con cui ha amato. Ma un Due che trova la strada verso la sua libertà, verso la grazia, verso l’amore puro, è una persona gioiosa, che riesce camminare con le proprie gambe, anche se abbandonata, anzi è addirittura felice.

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