L'aromaterapia... che cos'è
Per aromaterapia s'intende un metodo curativo olistico che può agire su processi fisici, mentali e spirituali attraverso l'uso di oli essenziali. Mentre in profumeria vengono usati anche degli estratti animali, come ambra, zibetto e muschio, nella terapia questi sono esclusi come sono escluse le molecole di sintesi che "copiano" il prodotto naturale.
Il termine coniato dal dottor Jean Valnet, indica l'uso di particelle d'essenza odorosa contenute nelle piante, che curano agendo attraverso le mucose nasali. La sua azione è un po' vaga ed ampia, e la sperimentazione scientifica non ha potuto dare indicazioni e strumenti specifici per questa terapia, anche se sul piano di esami chimici, si è potuto riscontrare che le essenze facilitano le verifiche di composizione, ed i test confermano la sua attività, conferendogli una validità scientifica.
Che cosa sono gli oli essenziali?
La parola olio può indurre in inganno, perchè la maggioranza degli oli non è grassa, tanto è vero che una goccia versata su un foglio di carta non lascia traccia di untuosità. Si tratta invece di sostanze altamente volatili, che proprio grazie a questa caratteristica raggiungono facilmente il nostro naso.
Gli oli essenziali in genere sono incolori, alcuni sono azzurri, gialli, verdognoli, o rossastri. La loro consistenza è variabile, da molto fluida a piuttosto densa e viscosa, secondo il tipo di pianta.
Le piante ne producono solo una piccola quantità, in alcuni casi, non supera lo 0,01% per cui occorre, per esempio, una tonnellata di petali di rosa per produrre messo litro di olio essenziale. Questa piccola quantità è sufficiente per la pianta. Essa costituisce i suoi "ormoni", serve per difenderla dai parassiti, per attirare gli insetti utili per l'impollinazione, può formare una pellicola protettiva contro l'eccessiva evaporazione e lenire le sue eventuali ferite. Secondo alcuni ricercatori, gli oli essenziali servono alla pianta anche nei processi metabolici, di fotosintesi, eccetera. Come dice la parola stessa, essenza, è una sostanza estremamente concentrata, è l'energia solare trasformata.
Secondo il tipo di pianta, la parte più aromatica può essere quella legnosa come la radice, il rizoma, il tronco o la corteccia, oppure la parte verde come le foglie e le gemme o ancora il fiore, il frutto o il seme. La medicina oggi ha perso i connotati mistici che la contraddistinguevano in passato, tuttavia si tende ancora definire il profumo o l'olio essenziale come l'"anima della pianta", capace quindi di trasmettere sottili messaggi lenitivi e curativi.
Gli oli essenziali possono essere somministrati in dosi precise e sono di grande e rapida diffusione, applicandoli sulla pelle raggiungono il sangue in pochi minuti diffondendosi. Si possono assumere anche tramite pomate, diluiti nel bagno o assunti come gocce. Le proprietà terapeutiche che si possono riscontrare sono: fluidificazione del sangue e linfa, facilitazione nell'eliminare residui colloidali, disincrostazione dei vasi sanguigni, aiutano a dissolvere i calcoli, servono le articolazioni, stimolano le ghiandole della pelle, dei polmoni, reni e intestini, aiutano ad espellere prodotti tossici. L'aromaterapia è ritenuta antisettica e battericida con proprietà di eccitare l'elettro-magnetismo degli elementi atomici cellulari.
Oggi si cerca di riscoprire l'antica saggezza che legava l'uso dei vegetali e degli aromi alle stagioni, ai cicli vitali e a quelli degli astri